Certo, visti così [cfr. esempio n° 1] i videocurriculum sono ottimi strumenti per presentarsi. Stupisce che ancora nessuno abbia pensato di inserire nei siti di recruiting online anche l’opportunità  di fare upload di video (a fianco del classico CV), presi magari da YouTube o da blog personali.

Prove di videocurriculumIntanto chi è curioso di vedere dove porterà  la strada del recruiting multimediale può seguire il concorso indetto da Videocurriculum.tv (del Consorzio Universitario di Pordenone e Pnbox.tv). Scadenza 30 aprile, risultati visibili il 16 maggio sul sito. In palio ci sono stage presso Leo Burnett  e a La7 (spero pagati!), iPod e PC portatili.