Un dirigente pubblico guadagna in media 141.500 euro lordi all’anno [fonte: Corte dei Conti], mentre nel settore privato secondo OD&M Consulting arriva a quota 100.006.

àˆ vero i supermanager raggiungono cifre decisamente invereconde, come ha messo a fuoco Massimo Mucchetti (lo stesso giornalista sotto attacco da parte di quei simpaticoni del Tiger Team nel caso di spionaggio Telecom) Continua a leggere

Così Beppe Severgnini oggi sul Corriere della Sera, parlando della condizione lavorativa dei trentenni:

Qual è il problema? Lo sapete: che la flessibilità  (necessaria) è diventata incertezza (dolorosa). Il lavoro immobile – e ormai impossile, se non nella fantasia degli ultraconservatori di sinistra – ha lasciato il posto all’otto volante dell’impiego. Su e giù, giù e su, dentro e fuori, sopra e sotto. Uno all’inizio si diverte: ma poi, immagino, vien da vomitare.

A questo proposito, sono interessanti anche la nuove specifiche e il linguaggio delle nuove offerte di lavoro. Questa è soltanto una delle tante..

Annuncio di lavoro

Questo è giornalismo che mi piace. Segnala Idraulico Polacco la messa in onda via Web di questo filmato [rilasciato con licenza CC] realizzato da Senza Media e Marea che rappresenta l’epilogo della vicenda (raccontata dal Manifesto e da Repubblica.it) relativa alla mamma licenziata alla società  FAIP perché si prendeva mezz’ora in pausa pranzo per recuperare la figlia a scuola.

[google 6387138868406088310 nolink]

La fine della storia? Interventi dei sindacati [please, notate il differente approccio degli uomini e delle donne..] e due udienze per un nulla di fatto. La madre è stata reintegrata, ma avrà  tempo un mese per trovare una soluzione per le proprie esigenze familiari. Questi i commenti dei CUB e Cisl.