Due comunicazioni aziendali interessanti nel mondo dell’ICT e relative al lavoro dipendente. La prima riguarda IBM che chiede al Congresso USA leggi specifiche contro la discriminazione genetica. Perché?

Oggi, con test genetici disponibili per quasi 1.000 patologie e altre centinaia in fase di sviluppo, i dati genetici personali stanno diventando sempre più comuni. Il non salvaguardare tali informazioni aumenta il rischio potenziale che a un individuo con predisposizione genetica verso una o più patologie venga negata l’assicurazione sanitaria o gli venga addirittura negato un impiego.

Continua a leggere

[Humanitech ospita un contributo di Loredana, amica giornalista, che sulle pagine Sole 24 Ore oggi ha disegnato con grande efficacia la trasformazione in atto nelle scuole di formazione della nostra Pubblica Amministrazione. Interessanti sia lo scenario generale e il dettaglio sulla nuova scuola della PA sia la bella intervista a Sabino Cassese sul tema del merito. Da leggere, come il (piccante) contributo a seguire. Tnx Loredana.]

No Nicolais? No party!

Visto che la media dei dipendenti pubblici è di almeno il 13% sulla popolazione attiva secondo l’Ocse, in Francia oltre il 25% e in Italia è certamente superiore, ci tocca di averne alcuni tra amici e parenti. Tra questi ci sono certamente gli zelanti, i fannulloni di giavazziana memoria, gli agitati, gli ambiziosi, quelli coltissimi e gli inadeguati, nel bene e nel male, al posto che occupano. Mentre scrivevo di formaziona della Pa, ho pensato a loro, a chi mi ha raccontato di aver trovato l’amore durante un corso di aggiornamento sulla comunicazione.. Continua a leggere

Non credo che sia un caso il fatto che da quando Lavoce.info ha bacchettato il CNEL con queste parole

In Italia una sede diventata un cimitero di elefanti, un posto in cui riciclare i “trombati” della politica è lo CNEL, Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, previsto dalla Costituzione proprio come “organo di consulenza delle camere e del governo” per “contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge”. Il problema è che oggi il CNEL è un parlamentino di centoventi persone che non fa quasi nulla di significativo [..]

costringendo lo stesso Antonio Marzano a una replica, l’Ente stia dando maggiori segni di vita. Per esempio a livello di servizi telematici, ho personalmente ricominciato a ricevere le newsletter dopo oltre un anno di stop, il sito è stato rifatto, è nato il motore dei Contratti, la banca dati è stata rinnovata e aperta ecc.

Continua a leggere