Oggi Enrico Brivio sul Sole 24 Ore illustra i dati di una ricerca IDC-Microsoft sulle comptenze informatiche dei lavoratori italiani comparati a quelli di altri Paesi europei. Il 73% mostra skill di base. Il 44% (dato che ci pone alle spalle soltanto della Svezia) è in grado di usare tecnologie, Internet e sistemi di e-business per migliorare i processi aziendali, mentre il 34% è dotato di competenze avanzate. Il giornale titola “Lavoratori italiani ai livelli degli svedesi”. Bene, bene, bene. Sfido però chiunque a sostenere che il mercato del lavoro, il sistema di Welfare o i percorsi di carriera italiani siano equiparabili a quelli dei Paesi del Nord Europa.

Che cos’è allora che non va dalle nostre parti? Siamo soltanto bravi e belli?

Mea culpa. Ho scoperto tardi questa intervista a Joseph Stiglitz di dieci giorni fa, pubblicata sul sito di Beppe Grillo, ma la inserisco ugualmente perché interessante e sintetica. Tratta il tema del lavoro partendo dalle dinamiche della globalizzazione. La disgregazione dello stato sociale: Stati Uniti vs Svezia e in mezzo la Cina. Da ascoltare.

[youtube hxt3PDoDDRA nolink]

La Camera di Commercio di Milano ha reso noti di dati relativi ai sistemi più diffusi in Lombardia tra le imprese per trovare nuova forza lavoro. Con il comunicato “Trovare lavoro in Lombardia: servono ancora le raccomandazioni” (e il focus su Milano) ricorda che il sistema di reclutamanto più usato resta quello del passaparola.

Si noti la percentuale relativa a Internet = 1,9%.

La buona notizia è che le dinamiche stanno cambiando. Soltanto quattro anni fa a livello nazionale il passaparola arrivava all’85% (contro il 72,3% di oggi) e Internet era ferma allo 0,2%. 

METODI DI RECLUTAMENTO IN %

  Conoscenza diretta Passaparola conoscenti e fornitori Quotidiani  Stampa specializz. Agenzie per il lavoro Soc. selez. personale  Associaz. categoria Banche dati aziendali Internet Centri pubbl. per l’Impiego Altro
 Milano 64,9 23,1 8,9 8,3 37,8 2,6 6,4 9,9
 Lodi 64,1 18,7 8,7 6,3 40,1 1,8 7,9 9,2
 Bergamo 66,4 18 10,2 6,7 37,8 1,2 10,2 9,2
 Brescia 68,9 17 9,8 6,7 37,7 1,6 10,4 7,9
 Como 67,2 20 10,3 7,3 37,5 1,5 10,3 7,9
 Cremona 66 18,7 10,4 7,1 38,7 1,7 8,9 8,6
 Lecco 67,3 19,1 10,8 7,5 38,7 1,7 8,5 7,6
 Mantova 65,5 17,6 11,1 6,6 40,3 1,4 10,4 8,5
 Pavia 68,2 18,4 8,5 6,3 37,8 1,6 9,6 8,7
 Sondrio 71,8 17,7 6,9 5,4 37,1 1,3 10,2 8
 Varese 65 18,7 11,9 6,3 38,7 1,6 9,3 8,5
 Lombardia 66,2 20,2 9,7 7,3 38 1,9 8,5 9
 Italia 72,3 15,4 7,1 6,5 38 1,9 10,2 7,2

[Fonte: Camera di Commercio di Milano – Gennaio 2007. La somma dei valori percentuali relativi alle varie modalità  indicate può superare il 100% in quanto le imprese potevano indicare più di una modalità  di selezione]