Singolare dialogo a distanza tra Pietro Ichino (“Il merito e il salario“, Il Corriere della Sera), Tito Boeri (“La gabbia dei contratti“, La Stampa) e Giorgio Cremaschi (La gabbia del liberismo concertativo sui salari, Liberazione) che sulle colonne di tre giornali differenti si sono confrontati in questi giorni sul tema della variabilizzazione delle retribuzioni e sui rinnovi dei contratti [fermi per il 57,5% dei dipendenti].

Forse a chi non legge i tre giornali contemporaneamente sarà  sfuggito, ma un confronto incrociato come questo aiuta moltissimo per capire oggi quale siano le ragioni che contrappongono il sindacato più intransigente (FIOM) alla politica Continua a leggere

Invito Fabrizio BurattoGiovedì 29 Fabrizio Buratto presenta il suo libro “Curriculum atipico, di un trentenne tipico” alla Libreria del Corso di Milano (C.so Buenos Aires, 49/51).

Come dice un lettore, su IBS, “…se hai sui 30 anni, una laurea (in materie umanistiche), non sei cinico e non provieni da una famiglia ricca è molto probabile tu abbia vissuto qualcosa di molto simile a quello che racconta Buratto“. E se hai voglia di discuterne con l’autore, partecipa numeroso :-)

Bellissimo excursus nella lingua italiana proposto da Placida Signora per approfondire i modi di dire che riguardano il lavoro. Da parte mia ho aggiunto questo, tipico milanese: “O félé Ofelè fa el to mesté“. Significa: “Ragazzo Pasticciere, fai il tuo mestiere”. Lo si dice a chi si improvvisa esperto e cerca di fare ciò che non è esattamante in grado di svolgere. Vale come consiglio per tenere lontani gli inesperti da materie e lavori che non sono in grado di affrontare, ma anche in senso spregiativo, per sottolineare che è meglio che ciascuno si occupi delle cose di cui realmente è competente.

Secondo voi vale anche per i blogger?