Ceti medi senza futuro? di Sergio BolognaMi sono arrivate tra ieri e oggi alcune belle segnalazioni di libri in uscita che volentieri rendo pubbliche (e spero di poter recensire a breve). La prima è Ceti medi senza futuro? Scritti, appunti e altro (Derive e approdi, Euro 20,00) di Sergio Bologna, autore apprezzato e segnalato più volte su questo blog per i suoi contributi su lavoro autonomo, Web collar e capitalismo cognitivo.

Precari e Contenti di Angela PadroneLa seconda è Come salvarsi dal posto fisso. Elogio del precariato a uso degli assunti a tempo indeterminato (Il Filo, euro 10,00) di Massimo Sideri, giornalista del Corriere della Sera. Se siete interessati a incontrare l’autore, giovedì 20  presenterà  il testo alla Libreria del Corso, in C.so Buenos Aires 49 a Milano (ore 18:00).

Colgo l’occasione poi per segnalare Precari e Contenti di Angela Padrone, appena pubblicato per i tipi di Marsilio (Euro 14,00).

[Terza riflessione]. Come ho scritto in precedenza, ho deciso di usufruire della paternità , ma tra perplessità  e una difficile accoglienza sono molte le questioni che vorrei discutere apertamente. Per esempio.. 

.. stare in casa e in famiglia mi basterà ? Non sarà  un pò soffocante? Prendere un lungo periodo di distacco dal lavoro, usufruendo del congedo parentale, aiuta sicuramente a conoscere il proprio ruolo di padre. Tuttavia, sono abituato a uscire ogni giorno per andare al lavoro, a stare insieme ai colleghi, ad andare a trovare i clienti! Ce la farò? Tutta questa parte della vita, fatta di impegni personali, adrenalina e un network di relazioni mi manca sicuramente. Il lavoro contribuisce a dare un senso alla mia vita: il ruolo che ho nel lavoro è importantissimo per la mia realizzazione personale.

Soluzioni? No, è una rinuncia. Forse l’unico suggerimento che (ho dato a me stesso e) offro agli altri è di non perdere completamente il contatto con il lavoro: posta elettronica, qualche attività  ristretta e specifica da portare avanti ecc. Anche per avere un rientro più semplice.

Fare il casalingo mi ha convinto di quanto sia importante il lavoro per le mamme e quindi meritino tutto il nostro (dei padri) supporto.