Bisogna dire che Uolter c’è arrivato un po’ tardi.. e sembra quasi che utilizzi questo tema strumentalmente alla propria campagna per il partito democratico, cavalcando il tema dei giovani. Staremo a vedere.

Intanto per chi volesse capire di più, l’idea è quella formulata da Tito Boeri e Pietro Garibaldi nel maggio 2006 su Lavoce.info. Al tempo non se ne discusse molto, anche se alcuni giuslavoristi drizzarono subito le antenne. L’idea, semplice, è di eliminare una miriade di contratti atipici, a termine ecc. e introdurre un unico contratto con tutele crescenti nel tempo per il lavoratore. In sostanza, si allunga il cosiddetto periodo di preavviso (con facoltà  di licenziare), ma una volta passati tre anni il rapporto si stabilizza a tempo indeterminato. Non vincola cioè il datore per un po’ di tempo e mette il lavoratore sulla strada della stabilizzazione.

Per correttezza bisogna anche dire che – rispetto a come la intende Veltroni – la proposta Boeri-Garibaldi: 1) non era pensata soltanto per i giovani, ma per i nuovi lavori (tutti); 2) si accompagnava a due elementi complementari senza i quali non si capiscono tutte le ragioni del contratto unico: a) un salario minimo; b) un’equiparazione delle tutele previdenziali. Alla semplificazione normativa si accompagna cioè un’azione di equità  salariale e per l’accumulo di contributi utili alla costruzione della propria pensione.

La proposta è giudicata impraticabile dalla CGIL, anche se – sorpresa! – oggi a Radio Popolare, Cremaschi della FIOM ha espresso minori riserve ed è convenuto molto apertamente con Garibaldi sul fatto che, allo stato attuale, con la frammentazione e l’abuso di contratti atipici che esiste, un contratto unico che fronteggi la questione del precariato sia indispensabile.

Non è senza emozione che vedo on air oggi il nuovo portale e il blog di Job 24. Voluti fortemente dal direttore, Ferruccio De Bortoli, e da Rosanna Santonocito, portano online in maniera diretta, intelligente e aperta il tema del Lavoro, cercando sinergie con la carta stampata e aprendo, al tempo stesso, uno spazio inedito di conversazione in Rete.

Il sito è strutturato in due parti principali:

1) il portale di ingresso, che si innesta nelle dinamiche della carta stampata con le pagine di JOB 24 del mercoledì [oggi coordinate da Roberto Iotti, dopo che Walter Passerini è andato in pensione], riporta agenzie, notizie di Economia Italiana e altre news sul tema Lavoro, oltre a garantire ampio spazio a strumenti per il matching tra domanda e offerta (gestite da Monster.it e calibrate sugli alti profili, manager e dirigenti), per l’assessment retributivo, test di orientamento e altro…

Tra i servizi più interessanti, legati ai contenuti, il nuovo sito propone:

a) la pubblicazione del file .PDF della prima pagina di JOB 24, il mercoledì (giorno d’uscita), e delle altre pagine del dorso i giorni seguenti;

b) la ripresa dei temi in pagina sull’edizione cartacea (commentabile liberamente online) con la disponibilità  di allegati e documenti da scaricare, e link alle fonti da cui sono tratti dati e informazioni.

Job Talk - Il Blog di Job 24

2) il blog JOBtalk a cura di Rosanna Santonocito. Pensato insieme, all’inzio, e proposto molti mesi fa a De Bortoli, subito entusiasta, oggi vede la regia di Rosanna e i contributi di molti autori (tra i quali il sottoscritto). Costituisce il cuore pulsante del restyling.

La struttura dei contenuti (decisi finora) si deduce dalle categorie previste [cfr. immagine a lato].Le Categorie di Job Talk - il blog di Job 24 Il Sole 24 Ore “Capitalisti Individuali?” sarà  un’area che ospiterà  [e in cui proporrò anch’io] temi legati al lavoro autonomo, alla cosiddetta “classe creativa” e alle professionalità  emergenti nel mondo della consulenza. C’è poi “Dr Job”, seguito da Anna Marino, in cui parleranno esperti di lavoro su temi tecnici specifici e di stretta attualità . “Formazione all’estero”, invece, vedrà  l’intervento di Loredana Oliva, giornalista del Sole ed esperta di carriere internazionali e formazione, oltre a essere co-blogger di Humanitech :-) .

“Il Lato B” è l’area blog con gli interventi diretti di Rosanna (perché Lato B? Leggete qui). Infine, ci sono “Job Fiction & Film”, a cura di Marco Lombardi, che presenta novità  e spunti sul rapporto tra lavoro e cinema, e l’area “JobArt”, che ospiterà  fumetti e altro. Il primo post di oggi è di Brunetto, autore di Manager Papiny, lanciato su questo blog, che per gemellaggio e con grande onore accede ora all’area creativa del blog JOBtalk.

Come si può comprendere, il progetto è di ampio respiro, pensato per approfondire e cercare spigolature inedite, giocare su sinergie online e un modo nuovo di parlare di lavoro. Aperto e a geometria variabile nei contenuti [si spazia dal lavoro dipendente a quello autonomo, dalla formazione all’arte ecc.], JOBtalk è per gli stessi giornalisti che vi scrivono – sebbene il gruppo abbia già  operato insieme sulla carta – un’esperienza nuova. Tutta da scoprire, linkare, moderare, migliorare, espandere (chissà , anche all’aspetto multimediale)..

Centrato su Internet, sulle logiche della conversazione e sulle dinamiche blog, porta finalmente in Rete un tema – il Lavoro – che (come ho spesso rimarcato, qui, su Humanitech) non vede ancora una sufficiente focalizzazione da parte dei media che si stanno aprendo all’online. TrovoLavoro.it, se ricordate, nel suo restyling ha in qualche modo “ucciso” l’informazione. MioJob, di Repubblica.it, ugualmente, è ancora troppo sbilanciato sugli strumenti per cercare lavoro e relega l’informazione (curata comunque molto bene da Federico Pace) in secondo piano.

Il nuovo JOB 24 Online e soprattutto JOBtalk, al contrario, hanno un imprinting preciso: l’informazione e la conversazione. Strumenti e info di servizio, ovviamente, non mancano, ma sono di supporto. Questa scelta mi piace: è in controtendenza e rimmette al centro il lettore, più che il “job seeker“.

Ancora da migliorare, invece, è l’aspetto tecnico. Basati su tecnologia TypePad, JOB 24 Online e JOBtalk sono infatti ancora in fase di fine tuning: è già  prevista comunque una seconda release a breve. Critici che non trovate blog reaction o altri dettagli (social bookmark, tag cloud, inoltro dell’articolo ecc.), portate pazienza. Intanto leggetevi qualche articolo.. non sono malaccio :-) oppure sintonizzatevi sui feed ufficiali.

In bocca al lupo, dunque, JOB 24 Online e JOBtalk!