L’Italia finalmente sta eliminando il precariato. Usati tutti gli strumentopoli possibili, compresa l’inedia e lo sfinimento, diciamo insieme “Superevviva!”
(Per chi non ha figli, qui e qui la spiegazione).
Autore: Dario Banfi
Tu pagami se vuoi e quando vuoi
Facendo seguito all’ultimo post sulle Opportuità della crisi ho recuperato qualche dato sul buoncostume nazionale legato ai pagamenti nel confronto con altre realtà europee. I dati sono elaborati da Intrum Justitia e pubblicati sull’ultimo bollettino “European Payment Index 2008” (.PDF).

Ricordando ancora una volta che esiste una legge (il D.Lgs del 9 ottobre 2002 n. 231) per i pagamenti a 30 giorni dei professionisti, eccovi qualche indicazione sulla buona creanza delle imprese italiane.

Le opportunità della crisi
[Qualche giorno fa da un cliente, alla macchina del caffé]
Io: “Allora J. si fa sentire la crisi nel vostro settore?”
Cliente: “No. Assolutamente, stiamo lavorando come matti, giorno e notte. Le macchine non si fermano mai, non ci capitava da anni…”
Io: “Bene, se è così, e state fatturando molto allora è anche il momento di allargarvi, investire… Immagino che sia più facile comperare in tempo di crisi…“.
Cliente: “Certo. Hai detto bene. Ma non solo, possiamo anche dilazionare i tempi di pagamento. Nessun fornitore si lamenta in questo periodo se andiamo per le lunghe con le fatture… ”
Risata (solo del cliente).