Occasioni di lavoro e richiesta di servizi professionali. Sono annunci seri, miei.

P.S. Vorrei provare un meccanismo nuovo, portando a un livello più alto il mio sistema di networking. Invece di fare riferimento unicamente a relazioni consolidate, tento la carta dei lettori di questo blog. Poi vi dico se funziona.Continua a leggere

Segnalo l’evento, che avrò anche il piacere di coordinare: 

IL NUOVO LAVORO AUTONOMO PROFESSIONALE
SI CONFRONTA CON I PROGRAMMI ELETTORALI

31 marzo 2008 – 15:45 – Triennale di Milano, Viale Alemagna 6 – Milano

Organizzato da ACTA. Il programma disponibile qui. Interverranno:
– Anna Soru, Presidente ACTA
Pietro Ichino (PD);                   – Claudio Antonelli, Presidente PIU;
Luigi Casero (PDL);                   – Gianni Lombardi, ADCI;
Giorgio Benvenuto (PD);          – Arvedo Marinelli, ANCOT;
Antonio Palmieri (PDL);           – Alfonso Miceli, ACTA.

àˆ il titolo della raccolta di testi che sta operando online la casa editrice Derive e Approdi, e diffondendo liberamente, relativi alla lettura e commento di “Ceti medi senza futuro?“. L’idea, molto bella a mio avviso, è di raccogliere gli interventi di alcuni dei relatori che sono stati invitati a presentare il libro di Sergio Bologna nelle diverse città .

Sono contributi interessanti, che l’autore del saggio introduce con questo testo inedito(formato .PDF), dove si può leggere:

La presentazione di un libro può essere a volte un’occasione per creare un evento con esiti imprevisti, per mettere in moto dinamiche latenti. […] I momenti più ricchi e interessanti, le volte in cui dici “beh, è valsa la pena pubblicarlo”, sono stati quando il pubblico si è impadronito della discussione. E’ accaduto all’Università  di Roma e all’Università  di Bologna, di fronte ad aule piene di studenti, è accaduto all’Università  di Padova, dove prima della presentazione si è proiettato un video su una lotta in corso di soci-lavoratori di una cooperativa della logistica…

Dei microsaggi che riporducono in forma scritta il dialogo sviluppato con Sergio Bologna si possono leggere (per ora) quelli di Lia Cigarini e Christian Marazzi. Il primo è centrato sul valore dell’approccio femminile al lavoro autonomo di seconda generazione.Continua a leggere