Anche l’offerta di tirocini formativi regolari, trasparenti e retribuiti (con la formula del rimborso spese, quasi sempre) è segno di responsabilità  sociale e correttezza.

Fa bene Eleonora Voltolina, sulla Repubblica degli Stagisti, a indicare tutte le imprese che rispettano le regole [l’elenco è in costruzione, per ora sono 55]: 1) da una parte rende merito alle società ; 2) dall’altra ricorda alle imprese che essere stagista non è esattamente sinonimo di fesso e ci sono sistemi molto semplici, come la pubblicazione su un blog, per smascherare politiche scorrette, demolendo la reputazione delle società , o al contrario raccontare le buone pratiche e “creare liste dei buoni”.

Da dove rinasce “il Sistema Paese tra mentalità  imprenditoriale, cultura manageriale e politiche del lavoro?” Ovviamente da un bel villaggio vacanze, in un fantastico week-end fitto di relaxing time. L’idea è di HR Community, rampante associazione di direttori delle Risorse Umane, che ha organizzato un fantastico meeting sulla Meritocrazia al quale hanno aderito ovviamente moltissimi manager e AD a caccia – poveracci – di qualche raggio di sole e idee per rilanciare la produttività  (!). A che cosa serva poi un “lobbying time” in un posto dove si valorizza il merito resta comunque un mistero.