Anche chi è in stage ha finalmente un blog dedicato. In bocca al lupo alla Repubblica degli Stagisti di Eleonora Voltolina.
Categoria: Diritto e Welfare
Il caso Esselunga via YouTube
La vicenda è iniziata oltre un mese fa (il 2 febbraio). Mentre lavora alla cassa una dipendente chiede di assentarsi per motivi fisiologici. Il cambio non arriva e se la fa addosso. Poi ha un’emorragia e deve andare al Pronto Soccorso. In seguito alla denuncia dei fatti, il 28 febbraio la ragazza è stata aggredita: bavaglio in bocca e testa nel W.C. con minacce e percosse. Fin qui sono notizie tristemente già note, ma riportate dai giornali.
Fonte dell’immagine:
Blog “Lavoratori grande distribuzione”
Ora la vicenda – su cui si è buttata tre settimane fa anche la redazione delle Iene che ha tampinato Danilo Villa, direttore del personale Esselunga – si può ascoltare in presa diretta. La donna racconta la storia via YouTube, filmata da Mosaico TV (qui la prima parte e la seconda parte dei video, oggi messi online). Le parole della vittima, al termine dell’intervista: “Essere iscritti ai sindacati non è un reato. Questa è una causa a livello nazionale, per tutte le persone che subiscono“.
Il racconto diretto (video) della sindacalista della UilTucs Roberta Musu spiega come sia avvenuta l’aggressione. La donna aggiunge: “In Esselunga partecipare ad assemblee sindacali fa precipitare il reddito di chi fa orari ridotti, che non viene più chiamato a fare supplementari“.
Esselunga, in seguito all’aggressione mandò una lettera a Radio Popolare (!), dicendo di essere dispiaciuta dell’accaduto. In realtà , la questione della pipì delle cassiere è un problema di vecchia data, citato già nel libro di Renato Curcio “L’azienda totale” (Foglie, 2002): si legga questo articolo del Manifesto di cinque anni fa. Lo stesso giornalista, Luca Fazio, scrive il 6 marzo il pezzo “Esselunga paga e minaccia i giornali”. La vicenda si allarga così all’informazione: Caprotti alza il tiro, il segretario della FNSI lo accusa di “arroganza padronale”.
Stranieri e diritti, se ne parla a Milano
Un evento che ho avuto il piacere di costruire insieme all’Associazione sindacale dei Notai della Lombardia, che hanno finalmente deciso di uscire dal guscio e proporsi con una iniziativa rivolta alle associazioni del Terzo settore, di Enti e Istituzioni che si occupano dell’integrazione degli stranieri. Qui la notizia: “I notai della Lombardia per gli immigrati“.

Appuntamento oggi (Invito e Programma). Ore 14:30 all’Unione del Commercio, P.ta Venezia – MILANO.
Di seguito lascio alcuni materiali, nel caso vogliate approfondire:
1) Dati statistici forniti da ISMU (da “Rapporto Migranti 2008”);
2) Una presentazione di ISMU;
3) La relazione di Patrizia Madoni di ASL Città di Milano;
4) Un abstract dell’intervento di Anna Maria Crotti dell’Ufficio Regionale Scolastico;
5) Un documento di scenario su “Notai e stranieri” dell’Associazione sindacale dei Notai della Lombardia;
6) Un abstract della relazione del notaio Eliana Morandi [che consiglio!];
7) Un documento della Caritas dedicato alle attività rivolte agli stranieri.
P.S. Per chi volesse avere maggiori dati sugli stranieri in Italia c’è anche il Rapporto CNEL, pubblicato venerdì 7 marzo (qui uno ZIP con due documenti di sintesi).