Operazione TrasparenzaVanno online gli stipendi dei dirigenti del Ministero della Funzione Pubblica, di Cnipa, Formez, SSPA, Dip. Innovazione e Tecnologia e Aran (!).

Una piccola rivoluzione, che per essere precisi non ha deciso Brunetta, bensì l’allora ministro Nicolais. Stipendi e assenteismo: tutto in chiaro, nell’Operazione Trasparenza. Un’idea sbadierata ai quattro venti dallo stesso Governo che tre settimane fa ha crocefisso il dirigente dell’Agenzia delle Entrate che pubblicò i dati degli italiani.

A margine di un’intervista a La Repubblica (.pdf) di oggi in cui Pietro Ichino ribadisce la stessa tesi di Visco sulla detassazione degli straordinari accennata nel post precedente (ovvero che per avvantaggiare le fasce più deboli del lavoro dipendente sia meglio aumentare le detrazioni – poiché crea minori sperequazioni – che abbassare l’aliquota Irpef), il giuslavorista butta lì queste paroline..

Infine ci sono i paria… cioè tutti i collaboratori continuativi autonomi, che oltre all’Irpef pagano anche l’Irap, e ora, se non sono iscritti a un Albo professionale, pagano anche il contributo previdenziale all’INPS del 24,7%. A loro non pensa mai nessuno; eppure sono un pezzo importante del nostro sistema produttivo“.

Sempre sul tema dei lavoratori autonomi si era espresso Michele Tiraboschi qualche giorno prima, ma con tutt’altra finalità  (difendere la Biagi) sulla base di alcuni dati emersi dalla Gestione Separata dell’Inps sui quali ha costruito un ampio servizio Il Sole 24 Ore che lascio in download qui (.pdf) a chi interessa.

Iniziano a fioccare in Rete le analisi sulla detassazione degli staordinari. Questa è la sintesi di un articolo di Maria Cecilia Guerra su Lavoce.info dal titolo “L’Irpef senza straordinari”:

L’agevolazione fiscale persegue finalità  che si prestano a non poche obiezioni, dà  risultati iniqui, contrasta con principi cardine del sistema d’imposizione personale del reddito, risponde solo parzialmente a un possibile effetto di inefficienza che riguarda una parte esigua dei soggetti coinvolti e favorisce fenomeni elusivi.

Ragioni queste che fanno dire a Vincenzo Visco, in una lettera a noiseFromAmeriKa, dove cita il Libro Bianco sulle imposte sul reddito e il sostegno alle famiglie, di essere per la prima volta in sintonia con la CGIL. Sullo stesso tema si erano espressi anche Matteo Richiardi, sempre su Lavoce.info con l’articolo “Contro la detassazione degli straordinari”, e Alberto Luisiani (su noiseFromAmeriKa con “Oppressione fiscale e detassazione degli straordinari”) secondo il quale i legislatori italiani sono “profondamente stupidi e producono mostri“. Tutte motivazioni tecniche che vanno in direzione opposta rispetto alle scelte del Governo.

Al di là  di una valutazione di dettaglio sull’equità  relativa ai fattori secondari (assegni familiari ecc.) è evidente che la detassazione non può che avere natura sperimentale: se riguarda i salari di produttività , ovvero le componenti variabili o meritocratiche, come si potrà  capire se la produttività  con simili accorgimenti sale realmente o se si tratta soltanto di un espediente per fare spendere di meno l’imprenditore e offrire di più al lavoratore creando anomalie sistemiche nella gestione del costo del lavoro?

Update: qui trovate invece i pareri (articoli in PDF) favorevoli di Carlo Dell’Aringa e Michele Tiraboschi. Contrari, invece, sono Pietro Garibaldi e Tito Boeri.