La prima regola sul rapporto tra domanda e offerta che mi spiegarono al corso di aggiornamento per giornalisti del lavoro che frequentai tre anni fa fu questa: “Al tendere verso zero del costo del lavoro la domanda aumenta all’infinito“. In altre parole, ci sarà  sempre un lavoro per chi si propone gratis.

Uno dei corollari che segue è che “all’aumentare dell’offerta, il costo del lavoro tende verso il basso“. Ovvero se per una posizione ci sono trecento candidati, c’è un’alta probabilità  che sia quello che costa meno (o ha prezzi tra i più bassi) a spuntarla, trascinando verso il basso il mercato.

Retribuzione collaboratori - BlogosfereQualche settimana fa durante un incontro di presentazione del progetto di Nova 100, del Sole 24 Ore, Marco Montemagno di Blogosfere, network che non paga i suoi collaboratori, come si evince dalle specifiche riportate sul sito, ha affermato che da quando Il Sole 24 Ore ha acquistato parte della proprietà  sono giunte 3.000 richieste di collaborazione!

Alle regole sopra citate aggiungerei dunque questa, tipica dell’economia della blogosfera: “Se l’aspettativa di miglioramento cresce, in un contesto di diffusa manodopera e in maniera assolutamente  indipendentemente dal ritorno economico immediato, diminuisce la componente inattiva del mercato“.

Premio per il lavoroManpower e AIDP hanno lanciato il Premio per il lavoro, concorso per il riconoscimento del “talento e dell’eccellenza”. Le modalità  non sono ancora ben definite (il bando esce il 1° settembre), ma si evince dal sito che le candidature per le categorie Operaio, Impiegato, Quadro, Dirigente, HR Manager, Lavoratore extra-comunitario e Collaboratore esterno dovrenno essere fatte via Web dai direttori del personale di ciascuna azienda. I comitati di valutazione prevedono un parterre de roi (Tiziano Treu, Nicola Rossi, Corrado Calabrò, Giovanni Floris, Daniele Capezzone ecc.), mentre le premiazioni vedranno la presenza di Mauro Mazza e Giovanna Milella. I premi non sono ancora definiti.

Premio per il lavoro

P.S. Non chiedetemi perché, ma la prima cosa che mi è venuta in mente sono alcuni tappeti che trovai nei mercatini di periferia di Mosca sei anni fa, molto belli e lavorati, con i classici simboli sovietici (compresa l’immagine di un operaio), in tessuto rosso, ricamati in similoro e una frase che mi feci tradurre e che inneggiava al valore del lavoro. Erano premi che venivano assegnati ai migliori lavoratori dell’anno ufficialmente dall’ex Unione Sovietica. Davano prestigio, come se fossero medaglie. Si potevano appendere, come arazzi, vista la bellezza della lavorazione o mettere per terra e calpestare. In molti, per ricavare qualche rublo e sbarcare meglio il lunario, avevano deciso di venderli come souvenir agli stranieri appassionati di cimeli del Regime. 

Tempo un mese e l’esito di un concorso pubblico per titoli (o meglio l’acquisizione di candidature per collaborazioni, visto che anche la PA non è esente da sistemi precarizzanti..) arriva direttamente per posta elettronica. Bella novità . Tutto ciò accade nella Provincia di Milano.

Esito Concorso Pubblico via Posta Elettronica

Peccato, però, che non fosse prevista alcuna graduatoria pubblica di merito (magari online), per conoscere chi ha vinto. Sarà .. ma talvolta all’efficienza preferisco la trasparenza.