Le sue critiche sono così sferzanti da lasciare sempre poco spazio all’immaginazione ed è forse anche per questo che Pietro Ichino è tanto apprezzato quanto mal sopportato.Continua a leggere
Autore: Dario Banfi
I padroni del sindacato (dei giornalisti)
Una volta i sindacati si contrapponevano ai padroni, oggi si misurano anche e soprattutto con le minoranze sindacali e quelle nuove classi di lavoratori, prive di rappresentanza ufficiale, che ne mettono in luce l’obsoleta incapacità di trasferire le necessità reali sui tavoli della concertazione. Chi legge questo blog sa che non amo la spudorata parzialità con cui CGIL, CISL e UIL proteggono i propri iscritti, anche se ritengo irrinunciabile dialogo, rappresentanza e delega. Qualcosa, però, non va. In ordine soprattutto alle marginalità del mercato, sempre più marcate.
La vicenda dell’Organismo di base dei sindacati dei giornalisti, che avrebbe tutelato i freelance, la dice lunga sullo sfascio di un sistema che mira più alla conservazione del potere che alla rappresentanza. Ciò che è accaduto è indecente: è difficile giustificare come una (oramai) maggioranza di lavoratori di un settore non sia rappresentato. E’ antidemocratico e folle.
Questa malattia porterà alla cancrena le relazioni industriali e incomincia già oggi ad allontanare le giovani generazioni dalle stanze ammuffite dei sindacati. Condivido perciò la dura accusa di Senza Bavaglio alla combriccola di Serventi Longhi e dei suoi Abacuc regionali. Così si conclude la denuncia, che consiglio di leggere:
Un sindacato così rischia di non andare da nessuna parte e deve immediatamente capire che se non si trasforma radicalmente, cambiando funzioni, metodi, e comportamenti €” affiancando al tradizionale ruolo da antagonista nuovi ed efficaci compiti da protagonista €” e non ultimo liberandosi della zavorra, è destinato a celebrare il suo funerale.
E Polis ultima chiamata

Brutta vicenda quella di E Polis, soprattutto per i giornalisti coinvolti (ai quali esprimo la mia solidarietà !), dopo che lo stampatore ha fermato le rotative visto il debito accumulato da Niki Grauso. Ne parlano Ciro Pellegrino, Chicco Merdez, The Magician, L’AltraVoce.net e Copiascolla.
P.S. Rimpiango ancora una volta di più la chiusura del Barbiere della Sera.