Altro che Bolkestein e concorrenza ai professionisti. Altro che dentisti della Croazia ecc. L’ingresso di Bulgaria e Romania nell’UE sta producendo effetti devastanti per le fasce di lavoratori più basse, una questione che Belgio, Olanda e Germania hanno già  sperimentato grazie all’ingresso della Polonia. Si veda l’inchiesta (.PDF) di Rita Querzé sul Corriere della Sera di oggi.

P.S. Il ministero Damiano aveva promosso un progetto sul tema dell’emersione che metteva insieme Paesi (Romania, Belgio, Italia ecc.) ed esperienze europee in materia di irregolarità  transfrontaliere. Speriamo non vada perso il lavoro fatto.

Segnalo l’interessante caso legato alla denuncia di Luca Mori di Oltrei40.org, che ha deciso di andare fino in fondo in materia di discriminazione dei lavoratori in età  adulta negli annunci di lavoro [Cfr. D.Lgs 216/2003]. Ha fatto un esposto alla procura di Milano contro Infojobs.it. Credo – forse mi sbaglio – per iniziare dal portale Internet oggi più in vista… Leggete la vicenda, ben circostanziata e documentata, e passate parola perché il tema e chi lo sta portando avanti meritano un sostegno.

Epifani Angeletti BonanniL’altro giorno a Ballarò Angeletti ha dichiarato che nel caso Alitalia i sindacati cercheranno di tutelare gli interessi, nell’ordine: 1) dei cittadini consumatori; 2) dei lavoratori.

Prima di sedere al tavolo delle trattative si può dire che abbiano già  perso.

Se non accettano la condizione posta dalla dirigenza CAI di abbassare il costo del lavoro, fallirà  l’operazione intera di salvataggio; in caso contrario circa 7.000 lavoratori perderanno il posto di lavoro. Non possono neppure abbassare il debito che la bad company lascerà  in eredità  allo Stato (ovvero a te, a me ecc..) perché non sono loro a valutare la congruità  del prezzo pagato dalla cordata di Colaninno.

Le rappresentanze sindacali in Alitalia
[Fonte: La Repubblica]