Esemplare rappresentazione del nostro mercato del lavoro. Berlusconi e Saccà  si sentono al telefono: in cambio di una raccomandata piazzata in RAI si ottiene un voto in più al Senato per fare cadere la maggioranza.

Dalla conversazione:

Berlusconi: gli puoi fare una chiamata? La Elena Russo; e poi la Evelina Manna. Non centro niente io, è una cosa … diciamo … di…
Saccà : chi mi dà  il numero?
B: Evelina Manna … io non c’è l’ho …
S: chiamo …
B: no, guarda su Internet …
S: vabbè, la trovo, non è un problema … me la trovo io …
B: ti spiego che cos’è questa qui …
S: ma no, Presidente non mi deve spiegare niente …
B: no, te lo spiego: io stò cercando di avere …
S: Presedente, lei è la persona più civile, più corretta …
B: allora … è questione di .. [parola incomprensibile, le voci si accavallano] ….
S: ma questo nome è un problema mio …
B: io stò cercando … di aver la maggioranza in Senato …
S: capito tutto …
B: eh .. questa Evelina Manna può essere .. perchè mi è stata richiesta da qualcuno … con cui sto trattando …

Devo essere sincero, non riesco neppure a commentare. Posso soltanto suggerire a Saccà  [e agli attuali dirigenti] il sito esatto di Evelina Manna, per accellerare le pratiche. Non sia mai che altri stiano aspettando..

Della serie quando la multinazionale fa lo scaricabarile sulle Partita IVA.

Storia di ordinaria pochezza professionale, alla quale non riesco ancora ad abituarmi, e che costantemente denuncio su queste pagine. Vi racconto l’ultima. La vicenda è semplice e si comprende a partire da questo schema di base.

(a) CLIENTE -> (b) SOCIETA’ FORNITRICE -> (c) CONSULENTE

Oggi molte imprese per le quali lavorano le partite IVA, gli indipendenti e i liberi professionisti rivendono servizi a terzi. Nell’ambito della comunicazione questo è cosa semplice da capire. A chiede a B una campagna pubblicitaria, B chiede consulenza a una partita IVA (C) e poi fa mark-up sul suo lavoro. Lo stesso accade in altri ambiti, dalla logistica alla ricerca e sviluppo, dal commerciale al marketing, all’organizzazione aziendale.

Al momento del pagamento delle prestazioni che cosa accade spesso? Beh, leggete:

Nota pagamento ordine

Si paga il fornitore (che non è un’impresa, ma un lavoratore individuale!!) soltanto se e quando il cliente salda le fatture. Nella catena del valore il rischio d’impresa è spostato così verso il basso. Questa formula del “ti pago se mi pagano” determina una dinamica non controllabile, che dipende dalle terze parti e non più dal committente diretto. E’ del tutto evidente che si tratta di una pratica illegale [basta dare una rapida lettura al Codice Civile, senza complicare troppo la vicenda], ma la Partita IVA – senza possibilità  di dire alcunché – deve attendere fiduciosa.

In alcuni casi oltre al danno (ritardi nei pagamenti e sospensione della certezza) c’è pure la beffa. Il caso citato qui sopra è di un’impresa che ogni fine anno non sa dove mettere gli utili e si ritrova così in garage tre Porsche intestate all’azienda che l’amministratore delegato usa a turno, quando ne ha voglia. Intanto continua a mettere in calce agli ordini di pagamento tale specifica.

Mi chiedo: perché le società  [in Italia] si comportano così con i fornitori più deboli? Non c’è più nessuno con i coglioni, capace di prendersi questo benedetto rischio d’impresa sul lavoro commissionato?

Ceti medi senza futuro? di Sergio BolognaMentre stavo scrivendo ieri sera il testo di base per l’intervento di oggi alla presentazione del libro di Sergio Bologna (foto a fianco), mi è capitato, per caso, di incrociare questa battuta di Andrew Leonard (su Salon.com):

Se un blogger inizia a scrivere di Karl Marx, il resto della blogosfera penserà  che è un pazzo e lo ignorerà . Se due blogger lo fanno, si penserà  che fanno parte di una cellula rivoluzionaria, e forse verranno spediti a Guantanamo. Ma se tre blogger iniziano a parlottare del “Capitale”, beh, manca veramente pochissimo per considerare questo un movimento completamente sviluppato!

Lavoratori autonomi di tutto il Web, dunque, unitevi. Oggi, diremmo aggregatevi. Ho voluto stemperare un po’ la materia e divagare sul tema del lavoro intellettuale autonomo

Per i Materiali di Humanitech (e per chi non può venire alla presentazione..) lascio un contributo personale [scritto un po’ di corsa, perdonate], corrispondente più o meno, con lo speech che tra poco appronterò..

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A supporto della presentazione del libro di Sergio Bologna “Ceti medi senza futuro?
KARL MARX FAREBBE IL BLOGGER? – (File .PDF)

IconaI materiali di Humanitech
Testo a cura di Dario Banfi, rilasciato con licenza “Creative Commons”

Pamphlet sul lavoro autonomo di seconda generazione, i knowledge worker e le difficoltà  di una categoria ben più numerosa dei sostenitori di Mastella.

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Update: se vi interessa qui trovate l’intervento di Sergio Bevilacqua (file PDF) fatto durante la presentazione del libro di S. Bologna.