Spulciando la Legge Finanziaria, sono incappato nella norma che favorisce i bamboccioni (Art.1 punto 9). Eccola.

Chi interessa? Giovani tra 20 e 30 anni con reddito complessivo fino a euro 15.493,71 [ecco la definizione legislativa di “bamboccioni”].
Le condizioni: affitto della prima casa se si stipula un contratto di locazione in base alla Legge 431/98 e se l’abitazione è diversa da quella dei genitori o delle persone alle quali sono affidati i giovani.
I vantaggi? Viene riconosciuta dal periodo d’imposta 2007 la possibilità  ai soggetti intestatari dei contratti di locazione di detrarre per i primi 3 anni dall’Irpef lorda la somma di euro 991,60.

In altre parole si possono detrarre dalle tasse quasi 1.000 euro se al netto guadagnate tra gli 822 e gli 829 euro al mese e siete così pazzi da andare ad abitare fuori casa (costo medio mensile d’affitto: 500 euro) per vivere con 350 euro al mese! Cui Prodest questa detrazione?

Non sempre è colpa del sistema, ci sono anche le persone. In questa mia vicenda di malasanità  vi fornirò un esempio concreto, che non soltanto ha messo ko una bimbetta di 16 mesi (oggi in ripresa, per fortuna), ma determinato costi sociali interessanti da analizzare, perché innescati a catena, come in un gioco del domino, “il grande gioco del Welfare State”, dove un tassello è in grado di tirarne giù altri con effetto immediato [post, lungo, a vostro rischio e pericolo…]. Continua a leggere