Papà a-à , sai.. ogi amo sclitto la lettela a babo natale..
– D’avvero? Che bello, bravi! Ma tutti i bimbi insieme?
Sì.
– L’avrà  scritta la maestra allora..
Sì.
– E che cosa avete chiesto a Babbo Natale?
.. la colla..
– Sì, e poi?
Due tavoli, un almado..
– Bene. E poi?
.. caltigenica, un pasol nuovo e giochi..
– Ottimo [dio guarda giù, se ci sei!]. Ma quali giochi?
non so.. anche solplesa vanno bene.. dice la maestla.
– Ma l’avete già  imbucata?
No.
– I francobolli li avete?
– Mmm, papà … non lo so…

Nel mondo IVA si licenzia poco“. Così si esprime (correttamente a mio giudizio) Giuseppe Vitaletti sul Blog di Dario Di Vico “Generazione Pro Pro” dove continua serrata l’analisi e il confronto sui temi del lavoro autonomo. Chi sta seguendo il dibattito può trovare un’importante sintesi su quanto raccolto e raccontato dal Corriere della Sera in questi mesi si trova nell’articolo “Dal fisco al welfare, l’agenda delle partite Iva“, a cui fa seguito la risposta di Giuliano Cazzola, che enumera la miracolosa moltiplicazione delle fattispecie di partite IVA che i Governi dal 1995 in poi sono riusciti con sagacia a genererare e propone l’indecente aumento di ulteriori aliquote INPS affinché le Partite IVA abbiano qualche briciola in termini di assistenza. (Forse il politico PDL non ha capito il livello di tensione che si registra oggi in questo segmento di mercato del lavoro, dove, è vero, si licenzia poco, ma perché non esiste il buoncostume di fare contratti seri né lettere d’incarico. Una tensione che Anna Soru mostra molto cortesemente nella secca replica a Cazzola).

Quanto sta avvenendo per volontà  del Corriere in questi mesi è un confronto senza precedenti. Importante e trasversale, come non è mai accaduto.  Continua a leggere

Ancora Di Vico (Corriere della Sera) sulle Partite IVA, con un pezzo veramente ben centrato sulle problematiche dei lavoratori autonomi: “Tutele e contratti: come riformare le Partite IVA“. A margine il Corriere pubblica oggi anche un’intervista a Lupoi di Colap: “La pensione? Per i giovani sarà  meno di quella sociale“.

Questi i cinque punti identificati dal quotidiano per migliorare la condizione lavorativa di chi oggi opera in regime di autonomia sul mercato:

Riforma delle Partite IVA - Corriere della Sera

Governo, se ci sei batti un colpo!