Fuga dal Call CenterDopo il progetto Fuga dal Call Center (documento basato su 700 interviste!!), in dirittura d’arrivo, anche Ascanio Celestini ha messo a fuoco la questione dei moderni sweatshops – come li chiamano gli inglesi – con Parole Sante, nuovo docu-film che da domani 1  febbraio 2008 sarà  nelle sale.

Puntuale arriva la stroncatura su Il Foglio. Ma un bel chissenefrega ci sta tutto… Appena ho un po’ di tempo, e forse proprio perché dà  così fastidio agli opinionisti del giornale di Ferrara, vado a guardarlo. Questo è il trailer del film di Celestini, distruibuito da Fandango:
[youtube Q3zdxkxsRVI nolink]

UPDATE: Oggi su Repubblica.it viene segnalato anche il lavoro di Paolo Virzì “Tutta la vita davanti“.

Zitto zitto, il ministro Damiano non si ferma. In questi anni ha dimostrato di usare una regola generale, ripetuta più volte. In pochi se ne sono accorti e ne hanno scritto, ma a lungo andare (è un peccato, per questo, che la sua azione si sia fermata a Ceppaloni), avrebbe creato un modus operandi chiaro, diciamo una filosofia politica legata alla regolarità  del lavoro in Italia. Un imprinting di sinistra (meglio, dell’attuale ministro), se mi passate l’interpretazione.

L’azione di Governo, in due tempi. Primo: apri una “finestra”, stabilendo regole di condono o parziale parificazione delle irregolarità  e poi chiudi. In alternativa, metti in chiaro con una circolare che certe cose non si possono fare. Secondo: riapri subito la porta e manda fuori gli ispettori a pescare Continua a leggere

Cesare Damiano ha presentato un consuntivo degli interventi (file .PDF) che il suo mandato ministeriale ha messo in campo in questi anni, in particolare ha illustrato le novità  contenute nel protocollo sul Welfare e nella Legge Finanziaria. Alcune sono azioni soltanto previste, basate su una delega a un Governo che non esiste ancora, altre sono modifiche strutturali al nostro sistema di protezione sociale.

Il documento riassuntivo: “Dalla Legge alle persone“. L’intervento audio si trova qui (si ascoltino gli ultimi 10 minuti sulla responsabilità  della politica). Secondo Cesare Diamiano la crisi di Governo ha bloccato 5 tavoli di concertazione su modelli contrattuali, prezzi e tariffe, sicurezza, CCNL aperti e salari.