Tre per due del lavoro autonomo

Bella regola citata poco fa in un commento da Larsen che, come tradizione in questo blog, quando merita una riflessione più ampia (grazie Larsen!), porto in primo piano.

Caratteristiche possibili di un lavoro: economico; veloce; di qualità .
Per ogni lavoro un committente può scegliere solanto due di queste caratteristiche contemporaneamente. Se un lavoro sarà  veloce e di qualità  non sarà  economico e via dicendo€¦

Le altre ipotesi, per completare: 2) se il cliente chiede qualità  a basso costo, si impiegherà  il tempo dovuto; 3) se vuole pagare poco e avere tutto subito, non si garantisce alcuna qualità .

Sottoscrivo in pieno. Mi sembra una buona norma per ogni tipo di lavoro svolto da lavoratori autonomi. Il problema sorge, però, quando si chiede il 3 x 2, ma a mio avviso non è produttivo cedere, né per sé né per l’intera categoria dei lavoratori autonomi, come già  accennammo nella teoria dell’asticella*

Il corollario di Humanitech al “Teorema Larsen” :-) potrebbe essere dunque “.. e tertium non datur!“. O come si dice a Milano, attaccatevi al tram.

* Quando si abbassa l’asticella che segna il proprio valore di mercato, la si abbassa per tutte le persone che svolgono lo stesso lavoro.

In questi giorni lo show del fortunato Luciani ha praticamente spopolato sul Web. Cori silenziosi e tam tam inneggiavano alla dabbenaggine di un manager da 800mila euro all’anno: “Lucky, Lucky, Lucky!!“. La vicenda trattata in lungo e in largo ha portato pure alla controreplica su La Stampa. Il malcapitato dirigente Telecom ha giurato ai (per fortuna non berlusconianamente “sulla testa dei..”) suoi figli che ripasserà  la storia. In un commento a un post su JOBTalk, Fabrizio Buratto scrive:

Chissà  quale concorso ha fatto costui per occupare tale posizione. Chissà  quali colloqui. E chissà  che, con questo capolavoro, non faccia la fine di Napoleone a Waterloo. Sarebbe un contrappasso stupendo.

In verità  ha festeggiato con un buon vino, come racconta. In realtà  la legge del  contrappasso, da che mondo è mondo, quando non colpisce il reo si spalma sempre sulla catena del valore arrivando talvolta, paradossalmente, a riguardare proprio chi sta all’opposto della scala sociale, che deve fare salti mortali, piroette e miracoli per poco meno di una soluzione dignitosa.

Bella la parodia di questo tema messa in rete ieri da Rocco Messina su YouTube, con il video “Eccheccevò” dedicato alla preparazione dei candidati. Eccolo.
[youtube eHTbYydIQzc nolink]

P.S. Fantastico anche il video di Zoro. Da non perdere.

Harry PotterLiberazione pubblica la storia della curatrice e traduttrice delle opere della J. K. Rowling (mamma di Harry Potter e scrittrice più ricca al mondo) in Italia.

Sostiene di non tirare la fine del mese (te credo, con un mutuo da 1.750 euro al mese!). Assunta a tempo indeterminato da una casa editrice lei, insegnante il marito. Due figli, una casa di proprietà .

Racconta: “…non è possibile che una coppia di laureati con un lavoro a tempo indeterminato, con una professione qualificata e intellettuale debba stare attenta non soltanto sui passatempi, ma anche sul costo del pane e della pasta […] Ogni due anni arriva lo scatto di anzianità : trenta euro di aumento. I sette romanzi di Harry Potter hanno venduto nel mondo più o meno mezzo miliardo di copie“.