Crolla Lehman Brothers, un crack senza precedenti. Le foto degli impiegati che escono dalla sede di New York con scatoloni in mano fanno il giro del mondo. Ma c’è anche un altro punto di vista, catturato con questa mirabile foto di CVerwaal, dal titolo “Job recruiters watching Lehman Brothers“, che illustra molto bene la differenza tra il mercato del lavoro americano e il nostro.

Job Recruiter
[Fonte: Flickr – CVerwaal]

Forza Job Recruiter italiani! se per voi “mobilità ” non è soltanto quella invocata dai sindacati e se avete un minimo di palle andate fuori dalle sedi Alitalia con i vostri cartelli.   

Così diceva Walter Veltroni nel suo discorso di apertura della campagna elettorale:

Il Partito democratico, un partito aperto che si propone, perché vuole e ne ha bisogno, di affascinare quei milioni di italiani che credono nei valori dell’innovazione, del talento, del merito, delle pari opportunità . Quei milioni di italiani che nelle imprese, negli uffici e nelle fabbriche dove lavorano, nelle scuole dove insegnano, sentono di voler fare qualcosa per il loro Paese, per i loro figli“.

A soli 20 anni la figlia – si legge oggi sul Corriere della Sera – al quale il padre ha acquistato un appartamento a Manhattan, “ha fatto l’assistente in un film con Verdone e Silvio Muccino e in «Manuale d’amore 2» di Giovanni Veronesi“.

Come non citare queste scene da Boris 2?
[youtube aael1ueCYnM nolink]
[youtube mha6GNLHk-U nolink]

Seguendo il caso Alitalia non riesco a togliermi dalla testa questa frase di Matteo Arpe raccolta da Milena Gabanelli in un’intervista (giornalisticamente spettacolare!) pubblicata sul Sole qualche giorno fa:

“[…] Il sistema estero cerca buoni investimenti, il sistema italiano cerca buoni affari. Mi spiego: l’investimento si ha quando c’è un rischio molto importante e i ritorni solo legati al medio-lungo periodo, l’affare è subito conveniente con pochi rischi.”