Campagna InfoJobsInfojobs.it butta sul Web e YouTube una nuova campagna viral contro la raccomandazione dei paparini italiani, con tanto di sito dedicato. Curioso come ai tempi del Web sia necessario un “virus” virtuale per combatterne uno reale.

Hanno dimenticato di citare i santi in paradiso, ma quelli erano difficili da filmare. Bello il dietro le quinte.

La coppia Boeri-Garibaldi colpisce ancora, presentando su LaVoce.info uno studio molto chiaro, leggibile anche dai non addetti ai lavori, sul costo del sussidio unico di disoccupazione. Un ragionamento pulito, basato solo sulla matematica, che smentisce sia Berlusconi sia Bersani.

Sconsolante la considerazione finale dei due autori: “[..] Non si dica che la riforma non è finanziariamente sostenibile. Semplicemente, sono altre le priorità  di questo esecutivo. Vuole tenersi un sistema che è il migliore strumento di potere del mondo“.

Ancora più chiaramente: autorizzare spese straordinarie per mobilità  e indennità  di disoccupazione significa garantirsi voti politici in tempo di crisi. Al contrario ogni soluzioni di equità  sociale toglierebbe alla politica il potere di stabilire privilegi.

Prendo spunto dalla recente pubblicazione da parte del Ministero del Lavoro di alcuni dati macroeconomici sul mercato del lavoro (.PDF), tratti da indagini ISAE sulle famiglie, per fare un piccolo gioco grafico, incrociando valori che attestano la fiducia nel futuro e l’alternarsi dei Governi in Italia negli ultimi 14 anni.

Previsioni sulla disoccupazione
Previsioni sulla disoccupazione - ISAE
Fonte ISAE/Ministero del Lavoro – Elaborazione Humanitech.it
Fiducia complessiva
Fiducia complessiva del Paese e Governi
Fonte ISAE/Ministero del Lavoro – Elaborazione Humanitech.it

Lascio a voi commentare, due dati però sono inequivocabili:

  1. la fiducia e le attese occupazionali sono legate all’operato del Governo e lo dimostrano le discontinuità  delle curve in occasione dei cambi a Palazzo Chigi: questo significa che non tutto è imputabile a fattori esterni, macroeconomici;
  2. ci troviamo ai livelli tra i più bassi degli ultimi 14 anni per fiducia complessiva nella politica e tra i più alti per attese di restare senza lavoro.