Segna in agenda: 17 giugno 2009. Se sei un freelance, un lavoratore indipendente, una partita IVA passa a trovarci. Noi qui parliamo di come quotare il nostro lavoro. Il seminario è gratuito e, malgrado tutto, mi danno pure la parola.
Categoria: Lavoro
Rischi e riflettori
Quello di oggi di Dario di Vico sul Corriere della Sera, con l’articolo “Partite IVA, una vita spericolata” (.PDF), è un coraggioso tentativo di fotografare la parte in ombra del mercato del lavoro, quella delle partite IVA. Ferma ancora una volta e irresponsabilmente al mondo del commercio e dell’artigianato, non sa però che pesci pigliare. Ogni rappresentazione, per analogia, perde i dettagli e si arrende a poche semplici evidenze, come il fatto che sia una parte importante del Paese che sta crescendo, non ha fatto alcuna operazione di lobby, non ha portavoce, manca di una terminologia adeguata a descriverla, è una riserva di imprenditorialità straordinaria e lavora in media 7 ore in più a settimana, rispetto ai dipendenti. Scrive Di Vico:
“Non ci sono statistiche internazionali comparabili, ma chiunque abbia minimamente studiato il fenomeno sostiene che tanta disponibilità di gente a correre il rischio d’impresa è un ben di Dio che nessun altro Paese ha.“
Il 5xmille? Un suggerimento
Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate gli elenchi delle associazioni alle quali si può devolvere il 5xmille. Io un suggerimento ce l’avrei.Continua a leggere
