Queste le impressioni di Paul The Wine Guy, che non conosco.

In soli 5 anni i blogger si sono perfettamente integrati nel rutilante mondo del giornalismo da 4 soldi: presenziano, ricevono comunicati stampa, patteggiano omaggi, vendono opinioni, si scambiano inviti, si organizzano fra loro. Una piccola forza lavoro che si porta via a gratis o quasi.

P.S. A parziale correzione di quanto scritto, posso dire che  questo certamente non riguarda soltanto ciò che accade oggi. Già  nel 2003 – quando il mio editore decise che era il momento che gli facessi causa per un licenziamento illegittimo – al mio posto, alla rivista Internet News, la prima ad avere fatto un ampio servizio sui blogger in Italia (a firma del mio ex collega Andrea Bagatta, anche lui buttato fuori in malo modo), non arrivarono altri redattori: gli spazi della rivista si riempirono via via grazie alle collaborazioni esterne di nuove firme sconosciute, come Antonio Sofi, Massimo Mantellini, Luca Conti, Giuseppe Granieri, Paolo Valdemarin ecc. Vi dicono qualcosa questi nomi? :-)

Domani, secondo l’Unesco è la giornata mondiale del diritto d’autore. Giusto oggi sono arrivati i resoconti dei compensi (anticipi + diritti) che ho maturato con cinque libri scritti insieme ad Andrea negli ultimi due anni. Ho fatto due calcoli: hanno fruttato all’editore/distributore ricavi per 75.000 euro a fronte di una retribuzione agli autori per un valore pari al 9% dei ricavi (sob!). Due riflessioni al volo:Continua a leggere