Mentre in Italia fai fatica a trovare anche soltanto un titolo degno di nota sul lavoro dei freelance e se ne proponi uno a una casa editrice ti dice “interessante”, ma poi pubblica le solite stronzate su come mandare a cagare il capo di qualcuno (non certo il tuo), nel variegato mondo anglosassone e americano, dove il mondo degli indipendent worker gode di un rispetto decisamente più elevato, si trovano addirittura libri per nicchie di freelance. Segnalo questa lista dei migliori libri per graphic designer, compilata da FreelanceSwitch, ad amici creativi e grafici.
Categoria: Autonomi
Regalistica, IVA e poesia di Natale
Fai un regalo e scala l’IVA. Certo non è il massimo: puoi anche dire addio alla poesia del Natale. Ma se proprio devi, magari per un omaggio a un cliente o un fornitore, ecco qualche istruzione. Il limite di spesa? Il costo unitario di 25,82 euro (le vecchie 50mila lire).
Mondo freelance sotto la lente
Per chi lavorano i freelancer? Nel mercato americano accade questo:

Fonte: Freelance Forecast 2009 – BoomvangCreative.com
La ricerca Freelance Forecast 2009 (.PDF) elaborata da BoomvangCreative.com offre significativi spunti di appronfidimento per i freelance. Si trovano risposte utili ai fini di un orientamento verso il mercato e, sebbene siano basate sul mondo degli indipendent worker americani, gran parte delle evidenze sono condivisibili e adeguate anche per quelli italiani.
Alcuni esempi. I cinque migliori aspetti del lavoro autonomo? I freelance dicono: la flessibilità di orario; l’essere il capo di se stessi; la varietà di materie da trattare; l’assenza di politiche aziendali; la possibilità di lavorare ovunque. E come si trovano i clienti? In ordine: passaparola; sistemi classici di rete; ricerca mirata e raccolta di informazioni; telefonate sistematiche (“a freddo”); associazioni professionali. Un’idea del costo orario praticato nel 2009, in media, dai freelancer made in USA si può vedere invece nel grafico a fianco.
Interessante, infine, il punto di vista dei clienti. Queste sono le ragioni per le quali si fa ricorso a un freelance:

Fonte: Freelance Forecast 2009 – BoomvangCreative.com
Per i committenti le cinque qualità più apprezzate sono: il talento e la qualità del lavoro; l’affidabilità ; la comprensione delle necessità ; conoscenze ed esperienza; capacità di rispettare i termini di consegna. E gli errori che compromettono un rinnovo futuro delle collaborazioni? Consegne saltate; bassa qualità del lavoro; incapacità di seguire gli incarichi; disonestà ; troppo lavoro di gestione della collaborazione.