Quando dico agli amici di ACTA che rispetto ai soldi messi in cassa, la Gestione Separata INPS in confronto a quella (sempre “Separata”) dei Giornalisti è come la Svizzera, devo ripararmi velocemente dal fuoco incrociato di male parole.

In realtà , sul fronte dello Stato Sociale, siamo davvero messi con le pezze al c**o noi giornalisti freelance. La riprova viene dalla decisione del Ministero del Lavoro e dell’Economia di respingere la proposta di esentare dal pagamento della previdenza chi ha redditi inferiori a 3.000 euro. Per la Gestione Separata INPS il tetto minimo è di 5.000 euro.

Un giornalista che guadagna anche pochi euro all’anno, deve dare comunque la sua quota alla Gestione Separata dell’INPGI. In cambio di che cosa? Ovviamente nulla, nessun servizio di assistenza è previsto per i giornalisti indipendenti. E si legge in dichiarazioni ufficiali, che l’Istituto è “in avanzo nonostante la crisi”. Ci credo non eroga servizi.

Crescono a un ritmo di +20% al mese, con una progressione impressionante. Sono i portali per freelance, dove si trova lavoro e committenti direttamente via Web. Da Freelancer a oDesk, passando per Elance.com e per l’inglese PeoplePerHour, è un mondo che si sta espandendo con facilità , quasi senza freno. Non è tutto semplice e perfetto, anzi ha tutta l’aria di essere una nuova forma di taylorismo digitale, dove emerge la forma del cottimo e si trovano aste a ribasso e gli europei, in competizione con il mercato asiatico, si prendono una sonora batosta. Interessante il caso di Twago, che qualcosa da dire alle comunità  italiane ce l’ha.

Corriere Comunicazioni

Ho cercato di fare il punto della situazione internazionale in un Paginone del Corriere delle Comunicazioni (il n. 12 appena uscito), con un’intervista anche a Silva Foglia di Twago. Se ti interessa, scarica e leggi il PDF con quattro articoli di approfondimento, o leggi l’apertura in questo articolo online: “Fenomeno marketplace, caccia grossa al freelance”.

Corriere delle Comunicazioni n.12 / 2011

Se questa manovra finanziaria (testo completo in .PDF) andrà  in porto sono in arrivo novità  per i lavoratori professionali autonomi. Il regime agevolato dei contribuenti minimi sarà  possibile soltanto per chi ha 35 anni alla data di avvio dell’attività  (cfr. pag. 54 della bozza). Davvero inspiegabile questa restrizione, servirà  a  dire che si è fatto qualcosa per i giovani. Questo il testo presente in bozza:

Contribuenti Minimi