Soltanto alla fine comprendi il disegno intero che emerge da punti che un genio come Steve Jobs è riuscito a unire durante la sua incredibile vita spesa per l’innovazione. “So you have to trust that the dots will somehow connect in your future. You have to trust in something €” your gut, destiny, life, karma, whatever. This approach has never let me down, and it has made all the difference in my life.” La sua storica lezione del 2005, rivolta a chi dovrà  cambiare il futuro:

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Questo il testo del suo speech:Continua a leggere

Settimana prossima sarò con Sergio Bologna al Museo del ‘900 in P.za Duomo a Milano e alla Libreria Coop (via degli Orefici, 19) a Bologna. Saranno due tappe importanti per noi, perché entriamo nel cuore vivo delle città  metropolitane, luoghi dove hanno narturale residenza moltissimi freelance italiani.

Vita da freelance -  La presentazione a Bologna

Presentazione "Vita da freelance" a Milano - Museo del 900

Non parleremo noi, direttamente, spero. Sì, forse lo faremo anche, ma secondo un modello che abbiamo sperimentato finora (in Bocconi, Triennale, Fondazione Einaudi ecc.) saranno principalmente gli ospiti che abbiamo invitato a dire la loro. Noi solitamente sediamo nel pubblico. Può sembrare strano come modo di presentare un saggio, ma fin dall’inizio l’obiettivo che ci siamo posti era quello di aprire la discussione alla società  civile, in seno agli esperti di diritto del lavoro, e soprattutto tra i freelance.

E’ davvero grande la soddisfazione per un autore trovare così numerose disponibilità  nel leggere con intelligenza un libro e volerne discutere in pubblico. Ascoltare è forse ancora meglio di scrivere, perché trovi quello che non sei stato in grado di dire nelle parole degli altri. A Milano ci accompagneranno Gad Lerner e Cristina Tajani, nuovo assessore al Lavoro della Giunta Pisapia. A Bologna numerosi consulenti e studiosi del lavoro professionale autonomo.

Che cosa fate, venite a sentire e (soprattutto) discutere con noi?

Un mio approfondimento pubblicato sul Corriere delle Comunicazioni (n.15/2011 pagg. 20-21) dedicato agli uffici mobili, open space e Campus dove i knowledge worker non hanno più una scrivania assegnata, ma grazie alle tecnologie wireless, dispositivi mobili ecc. riescono a lavorare ovunque, da casa o all’interno di spazi di lavoro di nuova concezione. Cisco, Microsoft e altri casi, con dati di due ricerche sull’argomento. In coda al Paginone (scaricabile per intero qui in formato .PDF) c’è anche un’intervista a Federico ButeraContinua a leggere