Primo anno di lavoro zero lire, il secondo 50 mila lire al mese. Chiedo un aumento, mi dicono: o così o niente. E io do le dimissioni“. Con il tempo è diventata Annamaria Testa, copywriter di successo. Ricorda a chi vuole iniziare: “La scrittura in pubblicità  è breve e dolorosa. Per un buon titolo ci vogliono giorni, settimane“.

Oggi a 56 anni si spara in cuffia i Massive Attack e contribuisce al progetto online Nuovoeutile.

Chi fa della scrittura un mestiere può leggere la bella intervista uscita ieri sul Corriere della Sera, qui disponibile in .JPG. Si conclude così:

Il Web è stupefacente per trovare risorse e farsi venire delle idee. E di questo c’è un gran bisogno in Italia. Sono stanca di pessimismo. Mi piace pensare che una cosa scritta o detta in aula, o un suggerimento[..], possa essere il granello di polvere che fa cambiare la traiettoria. So che è già  successo. I regali vanno restituiti, o almeno rimessi in circolo, no?

Strano che per essere indipendenti sia necessario avere un buon network. E che per esercitare un’attività  in autonomia sia indispensabile trovare tutele di gruppo. Eppure in un mercato che libera sempre più risorse verso il mondo freelance – e questo è ancora più vero nell’ambito della comunicazione, dove le multinazinali, gli editori e le grandi agenzie sono sempre meno impegnate in prima linea, ma svolgono routinarie attività  di accounting e mark-up, lasciando la creatività  ai piccoli agglomerati indipendenti – in un mercato così, trovare una rete di coworker virtuali è un’esigenza concreta e sana, che può contribuire a determinare regole non scritte e portare avanti  azioni che soltanto insieme possono trovare risposta, per esempio sul fronte delle tutele generali del Welfare State o della condivisione di strumenti, informazioni, attività  di formazione e servizi.

I-Network

Per questo sono contento che abbia finalmente preso vita il nuovo (drupal)sito di I-Network, realizzato da Elisa Marras. Già  attivi su LinkedIN, i creativi ora sono presenti anche qui.

Indipendenti italiani del mondo della comunicazione tenete d’occhio questa inziativa, seguitela! Meglio se da vicino (o da dentro..), comunque seguitela.

Avendo conosciuto i responsabili (Elisa, Rinaldo e Dilva) in occasione dei seminari ACTA su come farsi pagare da freelance posso dire che si tratta di persone affidabili che portano avanti un principio intelligente, sintetizzato nel loro Manifesto così:

Meglio In Network, che solo Indipendenti!

In bocca al lupo all’iniziativa.