“Fare network” è una di quelle espressioni che – insieme a “innovare il sistema Paese”, “facilitare il cambiamento”, “nuove tecnologie” ecc. – oramai non faccio entrare più neppure nel padiglione auricolare. E’ un vuoto a rendere.

Ho imparato che è meglio dare sostanza, riempire i contenitori, scoprire e studiare esempi, toccare con mano, entrare a piè pari nelle pozzanghere dei gruppi sociali (professionali, business, associativi) per capire come funzionano le relazioni e fin dove si può arrivare rispetto a obiettivi personali e di business. C’è chi lo fa via Web e chi nella vita reale. Se sul primo versante siamo tutti bravi a raccontare come si fa – siamo tanti e belli – sul secondo credo sia più complesso.Continua a leggere