Lavorare a che prezzo?

Lavorare a che prezzo?

Oggi, giorno 17 alle ore 17:00 (due volte 17, vorrà  pure dire qualcosa visto che si tratta di soldi…) si faranno due chiacchiere insieme sul tema “Come farsi pagare”. Questione scottante, critica e spesso anche molto poco analizzata, e sul valore del lavoro intellettuale autonomo.

Siamo a Milano, all’Hotel Macchiavelli, via Lazzaretto 5. Parlo anch’io. Il seminario è organizzano ACTA e i-network. Questo è il programma e qui gli abstract delle relazioni e i cv dei relatori.

Venite? (Ingresso gratuito).

P.S. Domani (o questa sera) pubblicherò qui i materiali (Paper + Diapositive) del mio intervento. I materiali del seminario si potranno trovare anche sul sito ACTA nei prossimi giorni.

Alla fine il referendum sul rinnovo del contratto giornalistico è finita in questo modo:Risultati Referendum CNLG 2009
Fonte: ANSA

A parte la delusione per l’approvazione di un contratto che squalifica la categoria dei giornalisti freelance, un’evidenza salta all’occhio, dopo la pubblicazione dei dati ufficiali sugli Iscritti regolarmente all’Inpgi: il rapporto tra chi ha un contratto e chi non ce l’ha è di 3 a 2. Senza contare chi non si iscrive all’Inpgi.

Credo non esista nessun altra categoria professionale con un supporto esterno così numeroso in termini percentuali, neppure l’Edilizia. Possibile che non possa avere un rappresentante ai tavoli sindacali?