Archivio per la categoria ‘Pensioni’

PostHeaderIcon Che ne sarà di noi?

La straziante storia di un bimbo di sei anni di Santa Maria di Leuca che chiede a Nichi Vendola se deve o meno investire nella previdenza complementare…


PostHeaderIcon Il regalo di Natale per le partite IVA

La Legge Delega [N. 3035 dell'11.12.2009, come primo firmatario on. Cazzola] per la revisione del sistema previdenziale  basato sul meccanismo contributivo (che da anni su questo blog si dice essere un colabrodo e motivo di serissima preoccupazione) ha qualche regalo, visto il periodo natalizio, per le partite IVA. Il dono di lasciare tutto come sta:

a) applicazione, secondo criteri di gradualità, di un’aliquota unificata di contribuzione alla gestione di previdenza obbligatoria di appartenenza, in misura complessiva pari al ventisei per cento del reddito lordo da lavoro, per due terzi a carico del datore di lavoro, del committente ovvero dell’associante e per un terzo a carico del prestatore; per i soggetti titolari di partita IVA sono fatte salve le disposizioni e le modalità vigenti in materia di versamento dei contributi previdenziali;
(Art. 1 Comma A)

PostHeaderIcon Lo scandalo previdenza approda in Senato

Sempre in relazione quanto sta accadendo ai lavoratori autonomi, professionisti con partita IVA. Dai resoconti stenografici di Martedì 24:

ICHINO (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ICHINO (PD). Signora Presidente, il Governo, per bocca del Ministro del lavoro, in diverse occasioni e in interviste su vari giornali, ha preannunciato un aumento dei contributi previdenziali per tutta l’area del lavoro parasubordinato,  cioè delle collaborazioni autonome continuative. Su questo terreno va ricordato che esistono collaboratori autonomi continuativi sostanzialmente equiparabili ai lavoratori subordinati, ma esistono anche collaboratori autonomi che sono sostanzialmente dei liberi professionisti, per i quali il contributo grava sul fatturato al lordo delle spese di produzione del reddito. Ora, un contributo che oggi è al 27 per cento del fatturato e che viene portato al 28 o al 29 per cento del fatturato significa, in questi casi di vero lavoro autonomo, una contribuzione che supera il 50 per cento dell’utile del lavoratore. Credo che sia essenziale ed urgente che il Parlamento affronti questo problema, per arrivare alla indispensabile distinzione tra i casi di vera situazione di dipendenza economica e i casi in cui invece la collaborazione continuativa è equiparabile al lavoro libero professionale o alla piccola impresa. Altrimenti, noi perpetuiamo una sostanziale rapina ai danni di una categoria importante, che supera il milione e mezzo di lavoratori realmente autonomi iscritti alla gestione separata dell’INPS. (Applausi dal Gruppo PD).

Update sul caso: Daghetti di ACTA fa il punto su Corriere.it sulle aliquote previdenziali di lavoratori dipendenti, professionsiti, partite IVA ecc.

PostHeaderIcon Previdenza delle partite IVA, il vaso è colmo

Una Gestione Separata che per Legge dovrebbe essere appunto separata, ma dalla quale attingono tutti, compresi i lavoratori dipendenti, Tremonti, cani e porci; il sistematico innalzamento delle aliquote decise senza consultare nessuna rappresentante di categoria; la completa assenza di Assistenza per gli iscritti; il pagamento di quote previdenziali più alte di quelle dei dipendenti… E ora la trovata di Tiraboschi di alzare le aliquote di tutti per pagare qualche spicciolo in più a chi, in base ai calcoli più assurdi (tipo avere un pregresso come dipendenti, e qualche annualità come partita IVA, un calzino rosso e l’N1H1..), potrà prendere un sussidio di disoccupazione ridicolo!

Ma basta, basta con questa vergogna!

Il Corriere della Sera pubblica oggi un articolo dal titolo piuttosto chiaro: “I conti della Previdenza? Salvati dai precari“. Contemporaneamente Acta presenta un documento di sintesi sulle problematiche (Lo Scandalo Della Gestione Separata) ed emette un Comunicato stampa piuttosto duro. In poche ore tutto precipita sul blog di ACTA, riempita di commenti di sdegno. La mobilitazione è sempre più vicina se nel maxiemendamento non verrà rivista la porcheria annunciata da Tiraboschi, il quale ne ha parlato candidamente in questa occasione, a fianco dell’annuncio sui bonus offerti alle Agenzie per il lavoro che ricollocano i lavoratori dipendenti in mobilità.

PostHeaderIcon Pensioni, donne e universal cargiving

Dall’Europa ci fanno sapere che è arrivato il momento di mettere a registro l’età pensionabile delle donne e che:

Italy had the highest public pension spending of OECD countries… Legislated changes that would have increased the pension age and reduced benefits to reflect increased life expectancy have been postponed…

Chi fosse interessato alla  questione c’è un’ampia disponibilità in Rete di materiali sul tema delle pensioni, a partire dal Rapporto OECD (qui il Summary in italiano) o dalla piccata replica di noiseFromAmeriKa a un articolo di La Repubblica. Basta cercare su Google News le voci “donna + pensioni” per capire quanto caldo sia il tema.

Per discuterne con i rappresentanti della politica ACTA ha organizzato invece un incontro specifico dal titolo “Età pensionabile e nuovo welfare” (lunedì 25 , ore 9:00 a Milano, via Melloni 3), dove porterà la proposta Età pensionabile delle donne e riconoscimento del lavoro di cura”, una proposta di riforma a cura di Marina Piazza, Anna M. Ponzellini e Anna Soru. La formula indicata vuole rispondere direttamente a una cultura imperante nel nostro Paese secondo la quale le donne debbano “lavorare con pochissimi aiuti fintanto che si hanno i bambini piccoli e smettano di lavorare abbastanza presto per potersi occupare degli anziani o per fare le nonne, surrogando le notevoli carenze dei nostri servizi all’infanzia e non solo“. Perché continuare su questa via, assurda?

La proposta, ben strutturata, che verrà discussa da Pietro Ichino, Giuliano Cazzola e altri, chiede:

  • lo spostamento graduale di un paio d’anni dell’età minima per il pensionamento femminile, all’interno di una manovra di reintroduzione del pensionamento flessibile per tutti;
  • il contemporaneo riequilibrio del sistema di welfare tra produzione e riproduzione, che stabilisca cioè che i diritti sociali possano derivare oltre che dal lavoro retribuito anche dal lavoro di cura.

Se ci pensate il concetto è semplice: visto che si offre un servizio sociale come “caregiver” è giusto che questo impegno sia ricompensato, come avviene in Olanda, Germania, Francia, Austria e nei Paesi scandinavi. La proposta (e qui mi si è allargato il cuore) dice “senza distinzione tra uomini e donne“. Continua a leggere »

PostHeaderIcon Siate previdenti, usate i soldi degli altri

Pensioni e assistenza. Se ve ne fosse bisogno, ricordiamo ancora una volta una stortura tutta italiana. Ne parla Giorgio Meletti in “Chi paga le pensioni? Il popolo dei call center“, pubblicato oggi sul Corriere della Sera, dove si dimostra come il metodo contributivo sia valido soltanto in astratto. I lavoratori autonomi già l’hanno capito dal 1996. In pratica si chiede a ognuno di raccogliere il fieno in cascina, poi INPS mischia tutto, e chi si è visto si è visto, con il paradosso più volte denunciato su questo blog che alla fine sono i parasubordinati a pagare l’assistenza del parco buoi dei garantiti.

PostHeaderIcon Più atipico di così

Arriva anche dall’Inps una conferma dei trend di crescita del lavoro atipico. Mentre gli iscritti alla Gestione ordinaria sono cresciuti dell’1% su base annua (tra il 2007 e il 2008), per Co.co.pro e Partite IVA della Gestione Separata si parla di un +4,5%. Questi i dati dall’ultimo Rapporto INPS 2009, presentato ieri.

Iscritti INPS - 2007 - 2008

Qui alcuni materiali in download:
Rapporto INPS 2008: Parte I (.PDF da 5,9 MB)  - Rapporto INPS 2008: Parte II (5,4 MB) – Executive Summary – Rapporto INPS 2009 (.PDF 70 Kb) – La Relazione del Presidente INPS (.PDF 0,7 MB)

PostHeaderIcon DDL Ichino sulla contribuzione degli autonomi

In direzione opposta a quella dell’ex ministro del Lavoro Cesare Damiamo, ecco il testo del Disegno di Legge presentato da Pietro Ichino dal titolo “Riforma del sistema pensionistico per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata“. A una prima lettura appare più che ragionevole, proponendo una sistemazione di alcuni buchi neri della legislazione in materia di contribuzione complementare, totalizzazione e aliquote.

PostHeaderIcon Un quarto della torta

Inps ha pubblicato le aliquote previdenziali per il 2009 che i lavoratori autonomi devono alla Gestione Separata. Siamo a quota 25,72%. Se a qualcuno alzano i compensi per pareggiare l’incremento dei contributi me lo comunichi. Sarebbe una vera notizia.

PostHeaderIcon Lavori usuranti, Damiano si affida a YouTube

Interessante operazione di comunicazione e sensibilizzazione dell’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano, che affida il suo appello a Maurizio Sacconi di non lasciare cadere la questione dei lavori usuranti (e intascarsi 3 mld di euro da spedere per altro…) a YouTube e al suo blog. Un modo per dire pubblicamente ciò che probabilmente non passerebbe su altri canali, magari televisivi.


Mancano 4 giorni.

Update: ne scrive oggi (27.05) Il Messaggero.

Le Rubriche di Humanitech.it
Conversazioni sul lavoro, blog e siti
Jobosfera
Pensieri & Parole

 
"Conoscere è creare"
(F. Nietzsche)
 

Ho scritto
Liberi professionisti digitali Internet che funziona Trovare lavoro con Internet Il mio Blog Diventare Manager 2.0 Internet che funziona - Seconda edizione

Libri pubblicati da Apogeo.

Condizioni e Identita nel Lavoro Professionale - Derive e Approdi

Libro pubblicato da Derive e Approdi.

Translator
Italiano flagInglese flagFrancese flagTedesco flagPortoghese flagSpagnolo flagUngherese flag                                   
By N2H
Iscriviti alla Newsletter
E-mail:  

By FeedBurner

Cerca su Technorati
Social Map
Sono QUI! Frapp.com
 GeoURL - Controlla i miei vicini nella Blogosfera
Humanitech Time

horoscop 2009 free online movies horoscop 2010 | horoscop saptamanal | horoscop zilic | horoscop |

Get Adobe Flash player
Archivio
settembre: 2010
L M M G V S D
« feb    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
Copyleft
Creative Commons Public Licence
This weblog is licensed
under a Creative Commons
Humanitech.it
È un'idea di Dario Banfi

Dario Banfi - Il sito personale Dario Banfi su LinkedIN Contattatemi