Ultimo post sul Mgiv. Una sintesi, una valutazione d’insieme, con tanto di pagelle :-) e una piccola analisi sul mercato giornalistico.

Master in giornalismo investigativo

Niente male. Il mio giudizio sul modulo del Master che ho frequentato è piuttosto positivo. Lo dico a mente libera da questioni economiche non avendo speso un euro. Difficile dire se sborsando la cifra piuttosto elevata (per le mie tasche) prevista per i non-borsisti sarei della medesima opinione. Credo, però, di non sbagliare dicendo che i punti di forza del MGIV sono almeno due:

1) l’elevata preparazione e qualità  del corpo docente, che costituisce il cuore di ogni corso di aggiornamento. Tutti molto bravi nella rispettiva area professionale. Il Gip Salvini mi è piaciuto molto, così pure Ciconte e Falesiedi. E se dovessi azzardare una valutazione complessiva, personale, basata sulle esperienze portate in aula, sulle conoscenze e la capacità  di comunicare oltre al valore aggiunto dei contenuti che serviranno alla mia professione concretamente, questa è una mia piccola classifica: 

Leonida Reitano 6,5
Enzo Ciconte 8,0
Guido Salvini 8,5
Loretta Napoleoni 7,5
Maurizio Milano 6,5
Claudia Segre 7,0
Mauro Falesiedi 8,0
Gianfranco Gargiulo & Massimino Boccardi 7,5
Roberta Bruzzone 6,5
Fabio Mini 7,5
Francesco Truglia 7,0
Media 7,3

2) il secondo elemento è la buona capacità  organizzativa dell’Associazione Giornalismo Investigativo.Continua a leggere

[Ultima serie di lezioni, poi la giostra finisce. In un post successivo tiro le somme.]

Master in giornalismo investigativo

Lezioni di sabato 19, 25 e 26 luglio. Si parla – e si lavora attivamente, usandolo – del software ArcGIS della Esri, strumento che consente la rappresentazione grafica di dati statistici elaborati su base geografica. Esri ItaliaIn altre parole, è un’applicativo informatico che permette di disegnare cartine colorandole a seconda dei dati statitistici che si hanno a disposizione. La cosa mi intriga non poco, visto che mi occupo di temi legati al mercato del lavoro e capisco finalmente come riesca Eurofond a produrre cartine così belle.Continua a leggere